Bando PON Horizon 2020: agevolazioni a progetti di R&S nelle Regioni del centro-sud

SERVIZI

Il bando si propone la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna. La dotazione finanziaria è di 180 milioni di euro (il 60 % è riservato ai progetti di ricerca e sviluppo proposti da PMI e da reti di imprese).

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i seguenti soggetti:

a)      le imprese che esercitano un’attività industriale diretta alla produzione di beni;

b)      le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c)       centri di ricerca con personalità giuridica;

d)      organismi di ricerca;

e)       liberi professionisti;

f)       spin-off.

I soggetti descritti, fino a un numero massimo di tre, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro, mediante lo strumento del contratto di rete o simili forme contrattuali.

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate in fondo al documento.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti devono:

  1. prevedere spese ammissibili non inferiori a 800 mila euro e non superiori a 5 milioni;
  2. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;
  3. avere una durata tra i 18 e i 36 mesi;
  4. qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

  1. il personale dipendente direttamente impiegato nel progetto (ricercatori e tecnici);
  2. gli strumenti e le attrezzature utilizzati per il progetto e per la sua durata;
  3. i servizi di consulenza, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  5. i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Tipologia e intensità di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma del:

  • finanziamento agevolato non assistito da forme di garanzia per una percentuale pari al 20% delle spese ammissibili. Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea.
  • contributo diretto alla spesa, in relazione alla dimensione di impresa, come segue:

Attività

Piccola impresa Media impresa Grande impresa

Organismo di ricerca

Ricerca industriale

60 %

50 % 40 % 47 %
Sviluppo sperimentale 35 % 25 % 15 %

22 %

Nel caso in cui il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 % dei costi complessivi ammissibili, viene riconosciuta a ciascuno dei soggetti proponenti una maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari a 10 punti percentuali.

Nel caso in cui il progetto agevolato sia concluso entro il 31 dicembre 2018 viene riconosciuta, con esclusione degli Organismi di ricerca, una maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari a 5 punti percentuali.

 

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