Nuovo bando Industria Sostenibile per le Regioni del Sud Italia

SERVIZI

Con Decreto Ministeriale 01/06/2016 – bando Grandi progetti R&S Pon, il MiSE ha reso disponibili 200 milioni di euro di finanziamenti agevolati per le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative.finanziamentiSi concedono agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanti dimensioni, in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, che presentano le caratteristiche e si inquadrano nell’ambito di uno degli interventi agevolativi previsti dal decreto: Industria Sostenibile e Agenda Digitale.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i seguenti soggetti:

a)      le imprese che esercitano un’attività industriale diretta alla produzione di beni;

b)      le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;

c)       centri di ricerca con personalità giuridica;

d)      liberi professionisti;

e)       spin-off.

I soggetti descritti, fino a un numero massimo di cinque, possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.

Progetti ammissibili

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;
  2. prevedere spese ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni;
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;
  4. avere una durata non superiore a 36 mesi;
  5. qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, ed almeno il 5 per cento in tutti gli altri casi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

  1. il personale dipendente direttamente impiegato nel progetto (ricercatori e tecnici);
  2. gli strumenti e le attrezzature utilizzati per il progetto e per la sua durata;
  3. i servizi di consulenza, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
  4. le spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con percentuale pari al rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa (fino al 50 % delle spese per il personale);
  5. i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Tipologia e intensità di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma del:

  • finanziamento agevolato non assistito da forme di garanzia per una percentuale pari al 20% delle spese ammissibili. Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea.
  • contributo diretto alla spesa, in relazione alla dimensione di impresa, come segue:

Attività

Piccola impresa Media impresa Grande impresa
Ricerca industriale

60 %

50 %

40 %

Sviluppo sperimentale 35 % 25 %

15 %

La misura effettiva del contributo diretto alla spesa è elevata di 10 punti percentuali al sussistere di almeno una delle seguenti condizioni:

  1. qualora il progetto venga realizzato in parte con il contributo esterno di almeno un Organismo di ricerca in misura non inferiore al 10 % della spesa complessivamente ammissibile e l’Organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte;
  2. qualora il progetto sia in parte realizzato, nell’ambito di forme di collaborazione effettiva e stabile a livello internazionale tra imprese, in altro Stato membro dell’Unione europea ovvero in quelli contraenti l’accordo SEE, e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 % dei costi complessivi ammissibili;
  3. qualora il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra imprese, di cui almeno una è una PMI, e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 % dei costi complessivi ammissibili.

Nel caso in cui il progetto agevolato sia concluso entro il 31 dicembre 2018 viene riconosciuta, con esclusione degli Organismi di ricerca, una maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari a 5 punti percentuali.

 

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa negoziale.

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