MISE: si ripresentano domande bando Industria Sostenibile

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha ritenuto opportuno, considerato l’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili per il “bando Industria sostenibile” e per il “bando Agenda digitale”, al fine di completare la relativa attività istruttoria, reperire ulteriori risorse economiche, quantificate in 48 milioni € per il “bando Industria sostenibile” e 26 milioni € per il “bando Agenda digitale”, per un totale di 74 milioni €.

In particolare, il MISE ha introdotto una norma transitoria che consente ai soggetti che hanno presentato domanda per l’accesso alle agevolazioni del “bando Industria sostenibile”, non agevolata a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, di ripresentare domanda sull’analogo bando, rispettando alcune condizioni di seguito elencate.

La domanda può essere ripresentata a valere sull’analogo intervento previsto (decreto 9 giugno 2016 e sue successive integrazioni / modificazioni compreso il decreto direttoriale 14 luglio 2016), entro e non oltre tre mesi dal correlato termine iniziale di presentazione delle domande (26 ottobre 2016).

In tal caso, sono considerate valide, ai fini dell’avvio del progetto, la data della domanda originaria e, per i progetti congiunti e la quota minima dei costi complessivi ammissibili a carico di ciascun co-proponente previsti dal precedente decreto del Ministro dello sviluppo economico 15 ottobre 2014.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono quindi:

  1. prevedere spese ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni;
  2. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni (data della prima domanda);
  3. avere una durata non superiore a 36 mesi;
  4. qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.